Massimo Zavoli Massimo Zavoli
"La mano è la finestra della mente"
(I. Kant)

Biografia

Nato a Terni nel 1960, studia all'Istituto Statale d'Arte "Orneore Metelli" di Terni dove si diploma "MAESTRO D'ARTE - sez. Legno" e consegue la Maturità Artistica "ARTE DEL LEGNO" nell' a.s. 1979-80.
Nel 1980-81 frequenta il 1° anno di "Scenografia" all'Accademia di Belle Arti di Perugia.
Nel 1981-82 svolge il servizio di leva presso i Vigili del Fuoco di Terni.
Nel 1982-83 è docente supplente all'Istituto Statale d'Arte di Terni per la materia di Ebanisteria. Partecipa, come insegnante alla 2° settimana di sperimentazione dell'ISA di Terni, sul tema: "Scuola e Produzione" collaborando a tutte le attività usando come materiale il legno. Inizia una collaborazione come disegnatore e progettista negli studi di architettura.
Nel 1983-84 docente supplente all'Istituto Statale d'Arte di Terni per la materia di Intaglio e Intarsio. Partecipa, come insegnante alla 3° settimana di sperimentazione dell'Istituto d'Arte di Terni come insegnante, sul tema: "Scuola e Territorio". Costruisce con gli studenti una macchina scenica in scala 1:1; tre modellini in scala ridotta di Piazza Europa di Terni; effettua lavori al traforo e piccole sculture in legno. Partecipa all'esecuzione di pannelli decorativi in legno per la sala delle riunioni dell'ACI di Terni.
Dal 1984-85 docente di ruolo presso l'Istituto Statale d'Arte di Orvieto per la materia Ebanisteria nella sezione "Architettura e Arredamento" fino al 1996-97. In questi anni vengono eseguiti diversi lavori didattici tra i quali: la costruzione del finestrone del Duomo di Orvieto in scala 1:5 (cm. 200x30x470), la camera ottica, modelli in scala di edifici moderni e antichi.
Nel 1992 apre uno studio artistico: "Laboratorio Artistico del Legno" (studio e realizzazione di mobili o parti decorative di arredamento; intagli, intarsi, tarsie e lastronature; modellini o prototipi ecc. ).
Nel 1994-95 inizia una collaborazione di tre anni all'Accademia di Belle Arti di Viterbo per l'insegnamento della materia di "Modellistica" nelle sezioni di Scenografia e Pittura.
Dal 1997-98 ad oggi, è docente presso il Liceo Artistico "O. Metelli" di Terni nel laboratorio artistico delle sezioni "Ordinario-Arte del Legno" (Arte dell'Ebanisteria, dell'Intaglio e dell'Intarsio), "Architettura e Ambiente" e "Design-Legno". Ha ricoperto e ricopre incarichi come membro della commissione di orientamento, di responsabile del laboratorio legno, di Funzione Strumentale nell'area informatica, di gestione del sito web e della biblioteca; organizza come docente corsi di restauro del legno e di scultura a bassorilievo, si interessa di grafica e disegno computerizzato, segue gli alunni e le alunne nei tirocini aziendali (stage) nelle attività di Alternanza scuola-lavoro e nei corsi di alfabetizzazione informatica nel I° biennio. Tra i vari lavori realizzati in questi ultimi anni, si segnalano in particolare: la costruzione e l'allestimento dell'intera scenografia dell'opera lirica "La Traviata" (cm. 1000x800x600) per il Comune di Terni presso il teatro "Verdi"; restauro di un confessionale per la chiesa di San Cristoforo di Terni con la realizzazione di tarsie lignee utilizzando legni pregiati; il restauro di nove sculture lignee dell'artista Aurelio De Felice; la costruzione di un albero (cm. 500x400) commissionata dal Comune di Terni per la scenografia dell'opera lirica "Madame Butterfy" rappresentata presso l'Anfiteatro Fausto della città; l'allestimento di una decorazione lignea presso l'Ufficio Minori della Questura di Terni (cm. 630x220) raffigurante graffiti a rilievo e il rivestimento della porta di ingresso all'aula sempre usando la stessa tecnica; dal bando di concorso Cittadinanza, Costituzione e Sicurezza, "Le scuole natural… mente consapevoli" – TERRA E ACQUA, due elementi con cui convivere nel rispetto delle regole, costruzione di un plastico in scala 1:500 dell'area di Campo Boario a Terni; creazione di un DVD per il concorso "Giovani Reporter contro l'usura" della II° Edizione No Usura Day (2011), Menzione Speciale ritirata a Palazzo Valentini di Roma.

Da diversi anni è componente della commissione esaminatrice di concorsi fotografici.

Per attività svolte in favore dell'Arte e della Cultura, riceve il "Premio Internazionale Spoleto Festival Art 2014".

Alcune opere in acquaforte/acquatinta sono depositate nell'Archivio di Stato di Terni.

 

 

Mi presenta l'architetto Paolo Stefanini

 

Massimo Zavoli è un appassionato ebanista formatosi attraverso lo studio, la ricerca e la pratica.
Dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte “Orneore Metelli” di Terni dove ha appreso l’arte dell’intaglio, della tarsia e dell’ebanisteria classica, è stato docente nell’Istituto d’Arte di Orvieto e nell’Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo” di Viterbo.
Attualmente è docente nella stessa scuola presso la quale si è diplomato.
Fondamentale nella sua esperienza è stata la frequentazione di botteghe artigiane dove oltre a perfezionare la pratica, ha avuto modo di conoscere le tecniche e le ricette a volte custodite gelosamente, delle più antiche e pregiate lavorazioni.
Queste conoscenze, unite all’interesse per la storia dell’Arte e alla passione per la decorazione d’interni, si sono riversate nella ideazione e realizzazione di arredi d’abitazione, spesso con integrazione di apposite pitture murarie.

Grazie all'amicizia e agli insegnamenti del maestro Roberto Bellucci, abile incisore che vive ed opera a Terni (stampatore tra l'altro di alcune opere di Aurelio De Felice), ha potuto, recentemente, affrontare i temi della produzione calcografica nei quali ha trovato un nuovo campo di sperimentazione e ricerca.
La curiosità per la tradizione delle arti applicate e per i diversi mezzi di espressione artistica non hanno escluso l’approccio agli strumenti informatici che, anzi vengono sempre più coinvolti nel lavoro di ricerca e progetto.

Per Massimo la passione per il fare non è mai disgiunta dall'interesse per la scoperta, l'analisi e l'ideazione che anzi sono il motore fondamentale delle sue opere.

architetto Paolo Stefanini