400 anni dal passaggio di Leopoldo V d'Austria a Terni per omaggiare San Valentino
Acquaforte
Anno: 2025
Tecnica: Acquaforte
Lastra: rame mm. 400x300
Carta: bianca gr/m2 285 di mm. 500x350
Inchiostro: nero
Rosaspina Fabriano: lato posteriore
Timbro a secco MZ: al centro di pie' di pagina
Tiratura: esemplari n°15
Stampatore: l'autore
Descrizione
Opera calcografica realizzata per ricordare i 400 anni dal passaggio a Terni di Leopoldo V d'Asburgo Arciduca d'Austria e conte del Tirolo, figlio di Carlo II d'Austria, marito di Claudia de' Medici e fratello minore di Ferdinando II; quest'ultimo intraprese la guerra dei trent'anni. Il suo scopo era di partire dalla sua città di Graz e di arrivare al Giubileo di Roma nel 1625, ed essendo devoto al Santo ternano, con l'occasione donò la porzione di cranio di San Valentino posseduta dalla sua famiglia, alla Basilica del Santo e finanziò i lavori della costruzione dell'altare Maggiore. Nella sua iconografia c'è il simbolo dell'ariete che è un'arma d'assedio antica, usata per abbattere porte e mura, e anche un simbolo zodiacale. E' la pelle di montone considerata il "Vello d'oro". Leopoldo V ha conosciuto la suora ternana Madre Maria Eletta di Gesù a Graz.
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