San Valentino taumaturgo
Acquaforte
Anno: 2024
Tecnica: Acquaforte
Lastra: rame mm. 400x300
Carta: bianca gr/m2 285 di mm. 500x350
Inchiostro: nero
Rosaspina Fabriano: lato posteriore
Timbro a secco MZ: al centro di pie' di pagina
Tiratura: esemplari n°14
Stampatore: l'autore
Descrizione
Opera calcografica realizzata per descrivere il Santo patrono di Terni vissuto nel III secolo quando ancora era vescovo della città. Il figlio dell'oratore greco Cratone era affetto da una malattia mentale (epilessia?), e fu chiamato Valentino di Terni come guaritore. Dopo aver discusso con Cratone e averlo invitato a convertirsi se il figlio fosse guarito, Valentino si chiuse in una stanza col giovane per una notte, ottenendo la guarigione attraverso la preghiera. Il miracolo portò alla conversione dell'intera famiglia di Cratone, tutti i suoi allievi e persino il figlio del prefetto di Roma. San Valentino viene invece fatto arrestato sotto l'imperatore Aureliano mentre la sua popolarità aumentava in tutto l'impero. Una notte fu catturato dai soldati romani che lo conducono al secondo miglio della via Flaminia, e subisce il martirio per decapitazione per opera del soldato Furius Placidus il 14 febbraio del 270(?), secondo gli ordini dell'imperatore Aureliano. Il suo corpo viene seppellito al LXIII miglio della via Flaminia su una collina vicino a Terni, nel luogo dove fu poi costruita la basilica a lui dedicata e dove attualmente sono custodite le sue reliquie. La figura di San Valentino si lega a quella del Santo taumaturgo, ma le leggende più famose riguardanti l'amore, dove Valentino sposò in segreto la giovane cristiana Serapia ed il centurione romano Sabino, che si sono sviluppate nel tempo.
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